17/05/2005

Libertà di movimento

Un cartello segnaletico che autorizza l´accesso a una determinata strada non consente necessariamente il transito verso altre destinazioni. Lo ha stabilito il Tribunale federale, chiamato a dirimere una vertenza sorta tra il Ministero pubblico zurighese e un tassista della città sulla Limmat.
Il cartello in questione indica divieto di circolazione dalle 22.00 alle 05.00 del mattino, autorizzando tuttavia l´accesso ai residenti e ai taxi. Il tassista, che non aveva clienti a bordo, aveva imboccato l´arteria per prendersi un caffè situato all´estremità della strada: era stato fermato da una pattuglia della polizia che gli aveva inflitto 100 franchi di multa.

L´uomo aveva presentato ricorso al tribunale cantonale, che lo aveva assolto, ed il caso è finito sui banchi del Tribunale federale dopo un ulteriore ricorso del Ministero pubblico zurighese.

I giudici federali sono giunti alla conclusione che il cartello in questione non è per nulla ambiguo: permette ai tassisti di percorrere la strada, ma unicamente se domiciliati nel quartiere oppure per prelevare o depositare clienti. L´assoluzione pronunciata dal tribunale cantonale, secondo i giudici di Losanna, viola il diritto federale: la decisione è stata quindi annullata e il caso è stato riaffidato alla giustizia zurighese.

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