25/05/2005
Amnesty 2005: la mappa dei diritti lesi
Amnesty 2005: la mappa dei diritti lesi
ROMA, 25 MAG (ats/ansa) Sono quasi un centinaio i paesi in cui la tortura è ancora prassi ed oltre settanta quelli in cui la libertà di espressione o di informazione è negata. Lo denuncia il rapporto annuale 2005 di Amnesty International, che traccia una mappa dei diritti lesi nel mondo, attraverso un monitoraggio relativo a tutto il 2004 in 194 paesi.
Per quanto riguarda i maltrattamenti e le torture di forze di polizia o autorità statali, sono 95 i paesi in cui l´associazione riscontra violazioni, mentre 75 sono le nazioni in cui le libertà di espressione, di informazione e di manifestazione politica sono limitate o vietate.
Le donne sono state vittime in 13 conflitti armati di stupri e abusi sessuali da parte di forze governative.
Con la lotta al terrorismo, compaiono nuove forme di lesione dei diritti attraverso legislazioni anti-terrore o torture nel contesto della "guerra al terrore", vigenti in 12 paesi.
Per quanto riguarda la situazione delle carceri, in 37 paesi sono state registrate detenzioni senza accusa nè processi, in 10 detenzioni in centri segreti e in altre 32 nazioni ci sono i cosiddetti prigionieri di coscienza.
I paesi in cui sono state eseguite condanne a morte nel 2004 sono 25 e 51 sono i paesi con detenuti nel braccio della morte.
I governi che hanno fortemente limitato o vialto i diritti dei profughi interni e dei rifugiati sono 36.
Anche i difensori dei diritti umani figurano come parte lesa: in 26 paesi hanno subito limitazioni legali, minacce e intimidazioni; in 17 sono stgati arrestati o imprigionati; in 16 sono stati oggetto di violenza da
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