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<title>Libertario - sentenze_contro_la_liberta</title>
<description>articoli pubblicati</description>
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<title>Usa: Cia-Gate, giornalista nyt andrà in carcere</title>
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<author>noreply@blogspirit.com (Oscar ACCIARI)</author>
<category>Dibattito sulle libertà: giusto o non giusto</category>
<category>Libertà di espressione</category>
<category>Libertà e Media</category>
<category>sentenze contro la libertà</category>
<pubDate>Thu, 07 Jul 2005 09:04:03 +0200</pubDate>
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&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;br /&gt;NEW YORK, 6 lug (ats/ansa) Judith Miller, la giornalista del New York Times andr&amp;agrave; in carcere per non aver voluto rivelare la sua fonte nel caso Cia-gate. &lt;br /&gt;Judith Miller, una delle grandi firme del &amp;acute;Times&amp;acute;, &amp;egrave; stata trasferita immediatamente in un carcere federale della zona di Washington dove rester&amp;agrave; fino a quattro mesi se non accetter&amp;agrave; di collaborare con la magistratura. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mandarla in carcere &amp;quot;crea la possibilit&amp;agrave; concreta che accetti di testimoniare ha detto il giudice Thomas Hogan che ha preso la decisione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Miller, che paradossalmente non aveva scritto una riga sul Cia-gate, ha abbracciato il suo avvocato ed &amp;egrave; stata scortata fuori dalla Corte. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;
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<title>Amnesty 2005: la mappa dei diritti lesi</title>
<link>http://libertario.blogspirit.com/archive/2005/05/25/amnesty_2005_la_mappa_dei_diritti_lesi.html</link>
<author>noreply@blogspirit.com (Oscar ACCIARI)</author>
<category>sentenze contro la libertà</category>
<pubDate>Wed, 25 May 2005 16:08:49 +0200</pubDate>
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Amnesty 2005: la mappa dei diritti lesi &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ROMA, 25 MAG (ats/ansa) Sono quasi un centinaio i paesi in cui la tortura è ancora prassi ed oltre settanta quelli in cui la libertà di espressione o di informazione è negata. Lo denuncia il rapporto annuale 2005 di Amnesty International, che traccia una mappa dei diritti lesi nel mondo, attraverso un monitoraggio relativo a tutto il 2004 in 194 paesi. &lt;br /&gt;Per quanto riguarda i maltrattamenti e le torture di forze di polizia o autorità statali, sono 95 i paesi in cui l´associazione riscontra violazioni, mentre 75 sono le nazioni in cui le libertà di espressione, di informazione e di manifestazione politica sono limitate o vietate. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le donne sono state vittime in 13 conflitti armati di stupri e abusi sessuali da parte di forze governative. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con la lotta al terrorismo, compaiono nuove forme di lesione dei diritti attraverso legislazioni anti-terrore o torture nel contesto della &quot;guerra al terrore&quot;, vigenti in 12 paesi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto riguarda la situazione delle carceri, in 37 paesi sono state registrate detenzioni senza accusa nè processi, in 10 detenzioni in centri segreti e in altre 32 nazioni ci sono i cosiddetti prigionieri di coscienza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I paesi in cui sono state eseguite condanne a morte nel 2004 sono 25 e 51 sono i paesi con detenuti nel braccio della morte. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I governi che hanno fortemente limitato o vialto i diritti dei profughi interni e dei rifugiati sono 36. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche i difensori dei diritti umani figurano come parte lesa: in 26 paesi hanno subito limitazioni legali, minacce e intimidazioni; in 17 sono stgati arrestati o imprigionati; in 16 sono stati oggetto di violenza da &lt;br /&gt;
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<title>Incredibile miopia</title>
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<author>noreply@blogspirit.com (Oscar ACCIARI)</author>
<category>sentenze contro la libertà</category>
<pubDate>Wed, 25 May 2005 10:33:13 +0200</pubDate>
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Lo Stato dell´Indiana ha eseguito oggi l´esecuzione capitale di un detenuto accusato di omicidio, il quale aveva chiesto inutilmente clemenza per poter donare una parte del suo fegato ad una sorella ammalata. &lt;br /&gt;Gregory Johnson, 40 anni, è stato dichiarato morto alle 5:28 GMT, dopo che gli era stata fatta un´iniezione letale nell´ Indiana State Prison. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;John, in una dichiarazione letta dopo la sua morte, ha accusato le autorità di non aver capito il suo cambiamento in prigione e la sua capacità di compiere gesti umani, coma la donazione di un organo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
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<title>Rapporti extraconiugali delle donne</title>
<link>http://libertario.blogspirit.com/archive/2005/05/18/rapporti_extraconiugali_delle_donne.html</link>
<author>noreply@blogspirit.com (Oscar ACCIARI)</author>
<category>sentenze contro la libertà</category>
<pubDate>Wed, 18 May 2005 11:14:12 +0200</pubDate>
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TEHERAN, 18 MAG (ats/ansa) Una donna di 25 anni è stata condannata alla lapidazione in Iran per una relazione extraconiugale con un giovane che poi ha ucciso con la complicità del marito stesso. La condannata non dovrebbe comunque essere messa a morte con questo supplizio, la cui esecuzione è sospesa in Iran da oltre due anni, ma tramite impiccagione. A questa pena è infatti stata condannata per l´omicidio dell´amante, tramite strangolamento. Il marito, che lo ha accoltellato, ma senza provocargli ferite letali, è stato condannato a 16 anni di reclusione. &lt;br /&gt;
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